Notizie di cronaca nelle Marche

Clamorosa protesta dei sindaci dell'Unione Montana di Camerio. 

I sindaci dell'entroterra ( 11 esluso il sindaco di Visso Pazzaglini ) hanno deciso di non prendere parte all'incontro di oggi con il sottosegretario alla ricostruzione, Vito Crimi, e con il commissario straordinario, Piero Farabollini.

In una breve e perentoria nota la comunicazione della scelta: "Non intendiamo rispondere alla convocazione odierna a Tolentino perchè lontana dalle zone che, come noto, sono state catastroficamente colpite dal sisma del 2016".

La nota è stata sottoscritta dai sindaci di Bolognola, Camerino, Castelsantangelo sul Nera, Fiastra, Muccia, Pievetorina, Valfornace, Serravalle di Chienti e Ussita.

Anche il sindaco di Caldarola Giuseppetti ( Unione montana Monti azzurri ) ha deciso di unirsi ai suoi colleghi e successivamente si sono aggiunti i sindaci di Castelraimondo ( Renzo Marinelli ) e del comune di Esanatoglia Nazzareno Bartocci

 

 

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Incidente intorno alle 19 lungo la supertrada Valdichienti, tra Serravalle e Muccia, in direzione mare.

Una sola l'auto coinvolta che, probabilmente a causa del manto reso scivoloso dalla pioggia, è uscita di strada.

Il mezzo, secondo la ricostruzione degli inquirenti, avrebbe prima urtato il guardail centrale. L'urto ha poi proiettato l'auto verso la parte di cemento alla destra della carreggiata dove ha finito la sua corsa.

Sul posto una pattuglia della polizia stradale di Civitanova e i sanitari del 118 che hanno trasportato il ferito in codice rosso all'ospedale di Camerino.

L'automobilista non sarebbe comunque in pericolo di vita.

GS

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Lunedì, 21 Gennaio 2019 17:22

Le strategie del Parco dei Sibillini

Carta europea del turismo sostenibile. Il Parco Nazionale dei Monti Sibillini presenta le strategie e il piano delle azioni per il 2018-2022. Stamattina, a Pieve Torina, si è tenuto il forum di presentazione alla presenza degli operatori del territorio. 

Presenti il presidente del Parco facente funzioni Alessandro Gentilucci, Stefano Landi presidente di SL&A, Maria Laura Talamè, responsabile della CETS per il Parco, e l’assessore regionale Moreno Pieroni. 

Cinque macroaree di intervento, 99 azioni e ben 20,4 milioni di euro di fondi europei. Nell’individuazione delle azioni e nell’elaborazione della strategia si è tenuto conto dei punti di forza del processo avviato ormai 15 anni fa per un territorio che oggi è in evoluzione e in una fase cruciale di cambiamento. L’occhio sarà puntato innanzitutto sul ripristino del sistema dell’ospitalità, ridotto dopo il terremoto di circa l’80 per cento.

“Dei 20,4 milioni di fondi - afferma Gentilucci - il 65 per cento sarà dedicato alla ripresa del turismo dunque a strutture ricettive, infrastrutture e servizi del turismo. Siamo partiti dalle necessità del territorio per sviluppare una visione, abbiamo individuato aree di intervento e 99 azioni”. Per far ciò, c’è stata molta sinergia con le Regioni Marche e Umbria e con il dipartimento di Protezione Civile che, da parte sua, ha stanziato 4 milioni di euro per riaprire i sentieri. “Il fulcro di tutto - torna a dire - sarà l’ospitalità lenta e stanziale. Abbiamo anche sviluppato altri progetti, come quello dell’accoglienza degli insegnanti che potranno visitare i territori del Parco e poi tornare con le scolaresche. Questo potrebbe far sì che gli studenti possano tornare anche con i genitori e anche in futuro, per proprio conto. Il parco in questo momento di difficoltà vuol fare qualcosa di veloce e sostenibile. È una scommessa, un circolo virtuoso. Rappresentiamo un modello Made in Marche dove il piccolo è bello. Il turismo - conclude - è la prima protezione contro la desertificazione”.

Ma anche la Regione ha dei progetti per la montagna. A sostenerlo è l’assessore regionale Moreno Pieroni che ha parlato di interventi pratici, concreti, per dare una mano al turismo delle zone dell’alto maceratese: “Il turismo e la cultura sono visti come valore aggiunto per lo sviluppo economico, occupazionale e sociale dei territori. E quella della Regione vuole essere una vicinanza pratica. Per questo abbiamo messo in campo una serie di grandi iniziative. Abbiamo disposto - fa sapere - 8 milioni per rimettere in piedi le strutture ricettive colpite dal sisma. Questo perché il turismo c’è ma non ha, spesso, la possibilità di trascorrere la notte nei territori montani e l’obiettivo è quello di allungare le permanenze. Siamo poi ad un punto importante per la valorizzazione della Via Lauretana, con 4 milioni e mezzo di investimenti. E infine non dimentichiamo l’impegno della Regione di creare le ciclovie che colleghino la costa alla montagna. Infrastrutture forti, un sistema di turismo sostenibile lento, ciclovie: questi sono messaggi forti, azioni concrete e non promesse”.

g.g.

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Muro a rischio crollo. E' questo il motivo per cui il Comune di Tolentino ha chiuso momentaneamente al traffico via Mestica. Si tratta di un piccolo crollo da un muro di cinta di una casa privata, "dovuto probabilmente - dice il Comune - alla cattiva manutenzione della proprietà. La strada di collegamento tra via Laura Zampeschi e via Valporro, una volta messa in sicurezza, sarà probabilmente riaperta già domani. Sono intervenuti i tecnici e gli operai del Servizio Manutenzioni del Comune di Tolentino, la Polizia Locale e i Vigili del Fuoco del distaccamento di Tolentino. Un problema, comunque, che non deriva dal terremoto. 

GS

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E' una prima, quella a Sarnano, per La Rassegna Parlare Futuro.Lezioni D'Autore. Una tappa nella splendida città alle pendici dei Monti Sibillini, Sabato 26 gennaio alle ore17.30 , al Loggiato di Via Roma. Anche la meravigliosa location sembra cospirare per una serata memorabile all'insegna della Passione. Sarà Paolo Crepet , l'illustre psichiatra e sociologo, l'ospite della serata. Allievo di Franco Basaglia, ha vissuto i giorni gloriosi in cui il suo maestro, con una sorta di rivoluzione copernicana, ha cambiato la visione tradizionale della malattia mentale, aprendo i manicomi e dando il via all'approvazione della legge 180. Paolo Crepet è nato a Torino il 17 settembre 1951. Nel 1976 ha conseguito la laurea in Medicina e Chirurgia presso l’Università di Padova. Ha perfezionato i suoi studi in psichiatria a Aarhus , Londra, Oxford , Nottingham, Mannheim , Ginevra , Praga , Chandigar, New Dehli e Agra. Nel 1980 ha conseguito la Laurea in Sociologia presso l’Università di Urbino e nel 1985 si è specializzato in Psichiatria presso la Clinica Psichiatrica dell'Università di Padova. Tuttora ricopre cariche importanti nel mondo della ricerca e dell'applicazione delle cure psichiatriche in Italia ed in Europa. E' scrittore di numerosi saggi ed editorialista in diversi quotidiani e settimanali.

crepet intera

L'intervento di Crepet sembra concludere nel migliore dei modi una rassegna, Parlare Futuro, all'insegna della follia intesa come possibilità per l'essere umano di far agire non solo la sua capacità di raziocinio, ma, anche e soprattutto, quelle forze che esorbitano il dato empirico, che smarginano e destabilizzano i recinti circoscritti della divina ratio, quella stessa ragione basata sul principio di causalità e non contraddizione, quella ragione che ci salvaguarda dall'angoscia dell'imprevedibile. Ma, forse, è giunta l'ora di tentare il mare aperto, di abbandonare gli ormeggi sicuri e confortevoli per tentare l'ignoto e il mistero. E la passione, argomento principe dell'ultimo libro di Paolo Crepet, sembra appunto inneggiare alle forze primigenie e irrazionali dell'essere umano, quelle stesse potenzialità che permettono una visione di futuro, una prospettiva altra sul reale. Paolo Crepet dopo aver preso atto dell'estinguersi della passione " come sfida lanciata al mondo e a se stessi per continuare a migliorarsi, a sperare, a sognare e poiché, senza passione, non c’è una vita vera né una visione del futuro, in primo luogo del proprio-il noto psichiatra asserisce- che l’unico modo per non arrendersi a questa perdita è invocarla, provocarla, inseguirla, raccontarla." Ed è quello che fa attraverso un inventario di storie e testimonianze fra cui tre esempi di grande passione come Renzo Piano, Alessandro Michele e Paolo Fresu..

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Il gruppo consiliare di minoranza "Comunità e territorio", attacca il sindaco Pasqui, accusandolo d'inerzia come coordinatore dell'Anci per le aree del cratere. " Solo ora avvicinandosi le elezioni - scrive l'opposizione- vengono organizzate fantomatiche marce su Roma, mentre per quasi due anni abbiamo assistito ad un silenzio totale come coordinatoreQuando Pasqui fu nominato coordinatore dei Sindaci dei Comuni del cratere, poco meno di due anni fa- dicono i consiglieri di minoranza-  tutto il consiglio Comunale si congratulò con lui, compresi noi . In quell’occasione lo invitammo ad implementare quegli strumenti formali (convocazioni periodiche di conferenze dei sindaci, istituzione tavoli permanenti, etc) che avrebbero permesso ai Sindaci di dialogare costantemente con i Governi, sollevando le difficoltà e avanzando nel contempo proposte serie e concrete da inserire nell’impianto normativo. In tutto questo tempo tuttavia non è stato fatto niente di tutto ciò. Il Sindaco di Camerino- continua il comunicato dell'opposizione-  ha preferito restare in silenzio e non coordinare in nessun modo né promuovere attività propositive o di protesta a favore dei territori colpiti dal sisma. Ciò nella speranza che potesse arrivare una candidatura in parlamento nelle scorse elezioni politiche di Marzo. Ambizione più che legittima aggiungiamo e un ruolo di rappresentanza, quello di parlamentare, dove non ci sono assunzioni di responsabilità dirette e nel quale magari Pasqui avrebbe potuto dare molto. Purtroppo questa candidatura non è arrivata, soprattutto per l’isolamento rispetto agli amministratori dei Comuni circostanti in cui ormai si è relegato Pasqui e ha dovuto ripiegare su una candidatura in Comune per non abbandonare la politica. Solo ora, avvicinandosi le elezioni cittadine, il Sindaco pertanto vuole cercare di apparire come il paladino dei terremotati". I consilgieri di opposizione parlano dunque di 'messa in scena ' per puri fini elettorali  " tanto è che nella riunione che ha convocato per mercoledì 17 ha aderito meno del 30 % dei Sindaci (molti dei quali provenienti da fuori regione). La maggior parte infatti (di ogni orientamento politico) ha preferito non lasciarsi strumentalizzare. Inoltre, alcuni di quelli che si sono presentati, ignari del secondo fine, sono rimasti allibiti quando hanno visto la schiera di giornalisti presenti alla convocazione che indicava chiaramente la portata pubblicitaria dell’evento e non la volontà di mettersi seduti a tavolino a lavorare. 

Invece di perdere tempo con questi teatrini ai quali ormai non crede più nessuno - conclude l'opposizione- sarebbe il caso di dedicare il tempo a risolvere e portare avanti tutti quegli aspetti dove il Comune di Camerino è tremendamente indietro, a partire dalle messe in sicurezza ed un progetto serio di recupero del centro storico e dei principali quartieri della città".

Gruppo consiliare di minoranza

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Il grande cuore della Toscana è tornato ad aprirsi per Camerino.  Un pomeriggio emozionante quello di ieri per gli abitanti dei villaggi Sae delle frazioni di Camerino e del quartiere di Vallicelle, raggiunti a sorpresa dall'affetto e dal calore coinvolgente dell’incursione del gruppo della Combriccola Toscana. Non è la prima volta che il sodalizio di amici della vicina regione, animato dal desiderio di portare vicinanza e sollievo ai disagi della popolazione, raggiunge Camerino con i suoi gesti di concreta amicizia. La macchina della Combriccola Toscana, grazie al buon cuore di numerosi nuovi donatori, non si è mai fermata; una rete di solidarietà sempre più forte, fatta di piccoli preziosi ingranaggi alimentati da una grande umanità, ha messo insieme un bel numero di doni che, confezionati in forma di benauguranti cesti, sono stati recapitati porta a porta alle famiglie del camerinese.

La combriccola Toscana a Mergnano

A bordo di tre grossi furgoni pieni di regali, Marco e i componenti della Combriccola Toscana, hanno percorso strade e stradine di campagna per portare un sorriso tra la gente. A fare da guida nella generosa incursione c’era l'attivissimo Germano Eustacchi della Pro Camerino che ha mostrato al gruppo la bellissima novità del Sottocorte Village e tutti gli altri segnali di ripartenza della città. La carovana festosa ha poi fatto tappa nei villaggi Sae di Mergnano, Sant’Erasmo, Piegusciano , Arcofiato, Morro, Varano e Vallicelle, ovunque accolta con gioia e commozione da tutti gli abitanti. 

Befana e Combriccola Toscana a Piegusciano

Dopo il sisma del 2016, gli aiuti  degli amici della Combriccola avevano raggiunto Camerino più volte; proprio alla loro simpatica befana era toccato il primo taglio del torrone da record dell’edizione 2018; a conferma del solido legame che si è instaurato, non poteva mancare un caloroso augurio alla popolazione anche per il nuovo anno.

Sul prossimo numero de "L'appennino Camerte", parlano gli amici del gruppo 'La Combriccola Toscana"

C.C.

La combriccola a snaterasmo

 

 

Carla Campetella

La combriccola d Arcofiato

La combriccola al Sottocorte

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Arrivato nello scorso mese di agosto, il tenente Antonio Masciarelli, comandante dei Carabinieri della Compagnia di Tolentino, da domani tornerà a San Benedetto dove ricopre il ruolo di comandante del Nucleo Operativo Radiomobile. Era venuto nel maceratese per sostituire il capitano Giacomo De Carlini, in missione all’estero e che ora, fino al suo rientro, sarà sostituito dal sottotenente Giuseppe Losito. 

Un percorso, quello del tenente Masciarelli, che si conclude ma che ha portato ad importanti risultati. Dal suo insediamento infatti, la Compagnia di Tolentino, nelle sue varie articolazioni, ha tratto in arresto 20 persone e ne ha denunciate 170. L’attenzione maggiore è stata rivolta a quei fenomeni criminali che destano maggior allarme sociale, quali i reati predatori e lo spaccio di sostanze stupefacenti. Le operazioni sono state numerose ed hanno prodotto importanti risultati, tra i quali spiccano il sequestro complessivo di circa un chilo e mezzo di sostanze stupefacenti ed il rocambolesco arresto di tre malviventi colti in flagranza di reato di tentato furto sul tetto del Centro Commerciale “La Rancia”. Inoltre nel mese di dicembre la Compagnia di Tolentino, insieme al Reparto Operativo del Comando Provinciale di Macerata, ha dato esecuzione a 6 misure cautelari (delle quali 4 in carcere) nei confronti di altrettanti cittadini nigeriani, a seguito della maxi-operazione scaturita dal filone d’indagine inerente lo spaccio di sostanze stupefacenti emerso a seguito dei tragici fatti dell’omicidio di Pamela Mastropietro.

Venerdì scorso i saluti alla Compagnia e ai vertici provinciali dell’Arma, alla presenza anche del sindaco di Tolentino Giuseppe Pezzanesi che ha avuto modo di sottolineare lo spessore e le qualità umane del tenente Masciarelli. Sulla stessa lunghezza d’onda anche il comandante provinciale, colonnello Michele Roberti che ha invitato il comandante in sede vacante Losito a proseguire sul tracciato scavato da Masciarelli. “E’ stato un piacere ed un onore rappresentare l’Arma di Tolentino in questo breve ma intenso periodo - sono le parole di Masciarelli -. Conserverò con cura questa importante esperienza professionale e di vita tra i miei ricordi più preziosi, fatta in un territorio stupendo che mi ha dato l’opportunità di incontrare e conoscere persone meravigliose. Un ringraziamento particolare a tutti i militari della Compagnia, la cui preziosa collaborazione ha permesso il raggiungimento di importanti obiettivi istituzionali, in termini di risultati operativi, di prevenzione sul territorio e soprattutto di vicinanza alle popolazioni. Questo è un territorio in cui sono ancora vive le cicatrici lasciate dal sisma ed in cui assume un rilievo se possibile ancora maggiore la responsabilità di trasmettere i valori etici e morali che da più di due secoli caratterizzano l’operato dell’Arma dei Carabinieri - conclude - nel solco delle più nobili tradizioni che la contraddistinguono.”

Gaia Gennaretti 

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Tolentino e il mondo del Basket regionale piangono la scomparsa di Maria Cogoi Reggio.

La fondatrice e attuale presidentessa del Basket Tolentino si è spenta ieri sera all'ospedale di Torrette.

Classe 1941 era originaria di Udine.

Era stata campionessa di lancio del disco ed insegnante di educazione fisica. Dal 1984 ha guidato l'Asd Basket Tolentino.

Una tempra forte e la grande passione per lo sport  sono il ricordo che lascia ai tolentinati e ai tanti giovani che ha fatto crescere nello sport.

Il comitato regionale FIP MARCHE ha disposto un minuto di silenzio, in segno di lutto, in tutte le gare che si giocheranno oggi.

Maria Cogoi Reggio lascia i figli, Paolo e Marco, è quattro nipoti.

La camera ardente sarà allestita questo pomeriggio, dalle 14, al palazzetto Giulio Chierici di Tolentino.

GS

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"Credo che sia nelle responsabilità di ogni parlamentare e di ogni eletto a livello nazionale,  farsi carico delle esigenze che un territorio colpito dal terremoto come questo pone ancora oggi". Così il senatore del PD Matteo Richetti in visita questa mattina alla zona rossa di Camerino, accompagnato dal suo staff.

Ad accoglierlo il sindaco Gianluca Pasqui e il segretario comunale Angelo Montaruli.  "Mi sembra un po' di rivivere ciò che la mia regione nel 2012 ha toccato con mano col terremoto dell'Emilia, sapendo che siamo di fronte ad una ricostruzione lunga e complessa- ha aggiunto il senatore modenese-  Chiaro che in centri storici come questo il tema della inagibilità indotta produce situazioni di lungo stallo e la politica nazionale deve assicurare procedure chiare e continuità di risorse perché, uno dei problemi che si verificano in situazioni come queste, è la continuità di finanziamenti rispetto sia al tema dell'intervento della messa in sicurezza di edifici storici pubblici, sia  della ricostruzione privata.  Quella di oggi, è dunque anche l'occasione per assumere in prima persona e direttamente le istanze di questo territorio".

richetti 3

Subito il primo cittadino ha fatte presenti tante delle problematiche e delle ferite ancora aperte e lungi dall'essere sanate con i tempi che si allungano a dismisura per ogni piccola pratica. In primo piano le specificità di una città ricca di storia, cultura, scrigno prezioso di un patrimonio artistico da preservare.

E poi la zona rossa, quello spazio  diventato vuoto e spettrale che, nonostante i varchi chiusi presidiati dall'esercito, sta facendo gola per riprovevoli azioni di sciacallaggio, ai danni dei cittadini.  " Il numero dei militari è ridotto e loro fanno quello che possono- ha detto Pasqui- ma in attesa che qualcuno si renda conto di quello che sta accadendo, se potrò sostenerlo con il bilancio comunale, l'idea mia è quella di dare incarico ad una ditta di vigilanza privata per garantire l'interno della zona interdetta dove se siamo riusciti a mantenere dei presidi militari, si deve solo all'attenzione e alla presa di posizione del Prefetto di Macerata, altrimenti il 31 dicembre 2018 ce li avrebbero tolti".

Richetti comune

Spirito collaborativo da parte del senatore della Repubblica, dalle cui parole è emersa la disponibilità a volersi calare nel problema reale che riguarda la città e dedicare un'attenzione anche al documento che un consistente numero di sindaci del cratere riuniti in Comitato, sta predisponendo per racchiudervi le problematiche riferite ai territori delle 4 regioni colpite dal sisma. Concreta e costruttiva, a detta del sindaco Gianluca Pasqui, l'occasione di incontro scaturita dalla visita : " Sono  convinto che è sempre utile confrontarsi e rapportarsi con le persone e, da parte mia -ha commentato -  quando si riesce ad ottenere dei punti di incontro collaborativi per la nostra gente, non posso che esserne contento".

richetti 2

Era stato lo stesso parlamentare del PD a chiedere al primo cittadino la possibilità di visitare la città per rendersi conto di persona della situazione in cui versa e comprendere di quali passaggi vi sia necessità, per riuscire finalmente a sbloccare una situazione di stasi che perdura da troppo tempo.

Come mi aspettavo, il lavoro da fare è moltissimo- ha dichiarato Richetti nel congedarsi-; da "mettere in sicurezza"  sono sia la parte di ricostruzione pubblica che quella di ricostruzione privata. Tra l'altro Camerino presenta una condizione straordinaria di arte, di cultura ed è un patrimonio che non può essere perduto. Si deve necessariamente tenere conto di questa specificità perché se questa città  non è messa in fretta nelle condizioni di ritornare ad essere centro vitale per i giovani, per le attività economiche, per la parte culturale e didattica, si rischia davvero di perdere un pezzo importante di storia e di opportunità anche per le nuove generazioni.  Ho dato al sindaco la mia totale disponibilità a fare un lavoro di rappresentanza delle istanze di questo territorio che, non sono solo le risorse economiche che sono indispensabili, ma sono anche risorse umane e competenza per tutta la parte di appalto e ricostruzione, per la parte  delle procedure di semplificazione.  Non  si può soffocare di burocrazia ciò che ha bisogno di tempi e di tempi certi, di procedure chiare e semplici. E poi - ha concluso il senatore Richetti- serve davvero accompagnare queste comunità che seppur di dimensioni a volte ridotte,  conservano un'importanza senza confini.  E da questo punto di vista, anche a livello nazionale faremo sin da subito dei primi provvedimenti e tutto quello che serve ad accompagnare questa ricostruzione".

  Carla Campetella

 

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